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Già nel 2004, in occasione del "Visit Taiwan Year", il Governo di Taiwan ha stanziato un budget di 23,5 milioni di dollari con l'intento di ospitare oltre 3 milioni di visitatori internazionali ed ha messo a punto varie iniziative atte ad accogliere al meglio tutti i turisti che vogliano scoprire questo straordinario angolo di mondo che è l'isola di Taiwan.
Da allora, all'arrivo in Aeroporto a Taipei, per esempio, è disponibile un giro turistico gratuito di mezza giornata, che include la visita di alcune attrazioni della città come il Mausoleo di Chiang Kai-Shek, il Palazzo degli Uffici Presidenziali, il Museo Nazionale e il Mausoleo dei Martiri della Rivoluzione. I visitatori che fossero solo in transito a Taipei per almeno 7 ore, hanno la possibilità di partecipare al giro turistico a titolo gratuito.
Meta turistica ancora decisamente poco conosciuta al viaggiatore italiano, Taiwan vanta il merito di essere un luogo di sicuro interesse per coloro che intendano intraprendere un viaggio in una terra lontana dell'Estremo Oriente, dove le straordinarie bellezze naturalistiche e paesaggistiche si fondono con la modernità e il progresso tecnologico, mantenendo intatte le tradizioni millenarie della cultura cinese attraverso una serie di innumerevoli attrazioni artistiche, monumentali, di folklore e molto altro.
Le grandi città sono vere e proprie espressioni di una civiltà proiettata verso il futuro: altissimi grattacieli, insegne luminose, imponenti e lussuosi centri commerciali con vetrine che mostrano il meglio del "Made in Taiwan" accanto alle più famose produzioni d'importazione giapponese ed occidentale. E ancora, strade grandi e pulite delimitate da file di alberi ed intervallate da piccoli parchi pubblici; ristoranti di tutte le nazionalità, locali pubblici alla moda gremiti di giovani, discoteche, pub, centri sportivi, librerie aperte anche di notte, campus universitari immersi nel verde, piccoli e grandi mercati all'aperto, di giorno come di notte.
Accanto a questo, fiori di innumerevoli varietà e colori, centri di medicina cinese tradizionale, case da tè, scuole di arti marziali, giovani e anziani che ballano, fanno ginnastica o giocano a carte nei parchi, templi illuminati di notte, coloratissimi chioschi che vendono frutta fresca tropicale o altre infinite varietà di cose da mangiare, in perfetto stile asiatico e a tutte le ore. Ma la cosa che più colpisce a Taiwan è l'atmosfera tranquilla che si respira passeggiando per le città. Le persone sono ospitali, sorridenti e generose, sempre pronte ad accogliere i visitatori stranieri.
Fuori dalle città, foreste di canfora e boschi di bamboo, sorgenti termali, lunghe spiagge ed alte scogliere che si tuffano nell'Oceano, parchi naturali, montagne, risaie, villaggi di campagna, piccole comunità di pescatori che vivono sulle rive del mare. E ancora, pianure, laghi, piantagioni di banani, pompelmi, papaya, tè ed altro ancora.
Nelle vallate più interne dell'isola e sui versanti nudi della catena montuosa centrale, vivono numerose popolazioni aborigine. Sono più di 250.000 persone, discendenti da 19 diverse tribù. Si disinguono per i costumi tradizionali rossi e neri e per i pesanti gioielli artigianali che indossano. Praticano danze e musiche con ritmi scanditi dai tamburi e sono dediti alla pesca, alla caccia o alla coltivazione di miglio, patate dolci, taro, funghi di montagna ecc. Gli antropologi sostengono che queste popolazioni vivono sull'isola di Taiwan da circa 10.000 anni e alcune etnie custodiscono gelosamente le loro tradizioni tramandandone la particolare cultura.
Roberta Graziani Responsabile Marketing/PR/Ufficio Stampa CHINA AIRLINES ITALIA graziani.roberta@china-airlines.it
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